Un viaggio in Asia tra civiltà millenarie, spiritualità e avvenire

Per l’uomo europeo l’Asia ha sempre costituito lo smisurato, nel senso del colossale, del maestoso. I suoi imperi, rispetto ai piccoli stati costretti tra Atlantico e Mediterraneo, apparivano compagini compatte, mastodontiche. Le masse umane sterminate che la abitano, oltre metà della popolazione mondiale, impressionano.

A scrutare in tanta vastità, si scoprono minuziose articolazioni, la sua immagine monolitica si complica, come l’immensa reggia del Gran Cane, esplorata, mostrava centinaia di stanze, corridoi, saloni, per rifarsi ai resoconti di uno dei primi occidentali, Marco Polo, a entrare in profondo contatto con questo mondo lontano, favoloso.

La meraviglia aumenta, di fronte all’insospettata ricchezza di dettagli e sfumature. Ciò che più colpisce chi intraprenda un viaggio in Oriente, visitando le grandi metropoli, Tokyo o Shanghai, Bangkok o Giacarta, oppure i paesaggi rurali, tra risaie e piantagioni di riso, è il congegno impeccabile che accorda il tutto e le parti, il senso di armonia superiore che, pur in mezzo contrasti e contraddizioni, ribadisce il primato dell’unità. Visione derivante dai grandi movimenti spirituali qui sorti e maturati, Confucianesimo, Taoismo, Shintoismo, Buddhismo, coi loro incalcolabili rivoli.
Templi millenari non sfigurano sullo sfondo di skyline futuristici, pagode a fianco di grattacieli, giardini fatati nel cuore di quartieri convulsi. Anche la natura, laddove la civiltà l’ha addomesticata, mostra gli influssi di questa concezione del mondo, denotando una grazia spontanea nell’inserire, su altopiani himalayani o in selve tropicali, santuari, mausolei monumentali, castelli. Dove essa domini incontrastata, lascia ammutoliti, con la sua varietà di paesaggi che vanno dai più alti rilievi montuosi del mondo a spiagge e paradisi marini – specie in Thailandia, Indonesia, Filippine – passando per foreste pluviali e pingui valli fluviali.
Il tutto all’insegna dell’armonia.

PAESI

Cina, Giappone, Thailandia, Filippine, Indonesia, Vietnam, Laos, Cambogia, Malesia, Corea del Sud

FOCUS ON

Abitanti: 2,1 miliardi
Estensione: 13,3 milioni di km²

SITI PATRIMONIO UNESCO DA NON PERDERE

• Monumenti storici dell’antica Kyoto (Giappone)
• Città Proibita di Pechino (Cina)
• Tempio del Cielo di Pechino (Cina)
• Palazzo d’Estate di Pechino (Cina)
• Baia di Ha Long (Vietnam)
• Giardini botanici di Singapore (Singapore)
• Tempio buddhista di Borobudur (Indonesia)

LO SAI CHE?
  • Dal 675 al 1872, in Giappone rimase in vigore un vegetarianesimo di stato, di matrice buddhista: era concesso cibarsi di carne solo da ottobre a marzo
  • La bicicletta fu introdotta in Cina nel 1891, da due viaggiatori americani
  • La Rafflesia arnoldii, originaria di Sumatra, è la pianta che produce il fiore più grande del mondo, dal diametro di un metro e l’odore particolarmente fetido